I bei tempi

Si dice che ai vecchi tempi, il Dojo del Fondatore era sotto stretta osservazione da agenti-spie del Governo a seguito dell’incidente Oomoto[1]. Un giorno un famoso esperto di Karate fece domanda di adesione al dojo di O’Sensei accompagnando la domanda con referenze molto importanti ed influenti. Morihei ebbe una sensazione, intuiva che questo tizio era una spia, ma era difficile rifiutarlo senza generare una specie di incidente diplomatico viste le referenze..

In maniera del tutto improvvisata, si inventò una specie di prova. “Signore, saremmo molto felici di averla qui, ma le regole questo dojo richiedono che si debba prima battere con l’allievo più giovane.” Il candidato karateka annuì. O’Sensei si precipitò verso la parte posteriore del dojo dove risiedevano i deshi[2] e chiese chi fosse il più giovane allievo. Un ragazzo molto giovane si fece avanti. O’ Sensei chiese: “Figliolo, cosa hai praticato e per quanto tempo?” “Solo Ikkajo[3], signore, per circa tre mesi” “Sei stato selezionato per l’onore di rappresentare il nostro dojo in una gara molto importante.. Non ti preoccupare. Invocherò il Kami di essere con te. Basta fare Ikkajo e applicarlo come se la tua vita dipenda da esso. O così sarà! “. Alcuni attimi dopo, questo ragazzo, si ritrovò di fronte al maestro di Karate, tutto tremante. Al momento giusto applicò Ikkajo come se la sua vita dipendesse su di esso e in un attimo sottomise l’avversario. Il maestro di Karate ammise la propria sconfitta e O’Sensei fu in grado di rifiutare la domanda di iscrizione salvando l’apparenza.

[1] Probabilmente il secondo Omoto Incident, avvenuto l’8 dicembre 1935 con il governo militare giapponese di nuovo costretto a sopprimere la religione Omoto e distruggere gran parte delle sue proprietà. Onisaburo Deguchi insieme a sua moglie, Sumi, e diversi altri leader Omoto, vennero arrestati e condannati per turbativa e lesa maestà. Il SENYOKAI BUDO fu sciolto e Morihei Ueshiba fu costretto a interrompere la sua associazione con la setta religiosa.

[2]Deshi: studenti, allievi.

[3]Ikkajo è il nome arcaico del principio oggi chiamato Ikkyo.

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